‘Michael’ è il biopic musicale con il maggior incasso di sempre!
Il Re del Pop conquista anche il botteghino. Michael, il film dedicato a Michael Jackson, ha superato Bohemian Rhapsody diventando il biopic musicale di maggior incasso della storia, con 911,9 milioni di dollari raccolti nel mondo.
Il sorpasso è arrivato in questi giorni, anche grazie all’uscita del film in Giappone. Il record apparteneva a Bohemian Rhapsody, il film sui Queen e Freddie Mercury del 2018, “fermo” a poco più di 903 milioni. Curioso che dietro entrambi ci sia lo stesso produttore, Graham King, che quindi riesce nell’impresa di battere se stesso con 358,6 milioni di incasso negli Stati Uniti e 553,3 nel resto del mondo
Ma non è l’unico record infranto dal film. Michael è già il film che ha incassato di più nella storia di Lionsgate, il biopic musicale con il miglior weekend d’apertura di sempre per il genere e in tanti Paesi ha battuto i record di esordio. In Francia, ad esempio, è diventato il biopic musicale più visto in assoluto, superando perfino La Môme, il film su Édith Piaf. Ora la domanda è fino a dove può arrivare. Con l’uscita in Giappone, infatti, Michael ha buone chance di diventare il primo biopic musicale a superare il miliardo di dollari, traguardo che nel 2026 finora ha raggiunto solo The Super Mario Galaxy.
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Ottima partenza in Giappone!
RispondiEliminaTra premiere e questi primi tre giorni di proiezione ufficiale, Michael in Giappone ha totalizzato 1.200.000.000 Yen (7.495.807,20 dollari) con 710.000 presenze.
Escludendo le premiere, sono 1.090.000.000 Yen (6.808.691,54 dollari) e 672.000 presenze.
www.kogyotsushin.com/archives/topics/t8/202606/15153645.php
Debutta al numero 1 nella chart del weekend e da quello che leggo in giro, questo incasso dovrebbe essere il miglior weekend di apertura per un biopic Hollywoodiano in Giappone.
A livello mondiale siamo ora a 932.214.824 dollari.
www.boxofficemojo.com/title/tt11378946/
Tornando all'Italia:
Domenica 14 Giugno 2026 (Italia)
#6 (7) - € 57.467 / 7.005 presenze
Weekend Giovedì 11 - Domenica 14 Giugno 2026 (Italia)
#7 (7) - € 160.437 / 19,706 presenze
Settimana Lunedì 8 - Domenica 14 Giugno 2026 (Italia)
#6 (4) - € 265.986 / 34.154 presenze
Totale: € 25.166.554 / 3.116.856 presenze
Fonti: cinetel.it/homepage (giornaliero e totale)
cinecittanews.it/buona-partenza-per-disclosure-day-di-spielberg-in-vetta-al-box... (weekend)
tamburino.cinetel.it/pages/boxoffice.php?edperiodo=c2NvcnNhc2V0dGltY...
(settimana)
Il 16 giugno 1995, l'album HIStory - Past, Present and Future (Book I) di Michael Jackson veniva pubblicato in tutto il mondo.
RispondiEliminaFecero eccezione alcuni Paesi, tra i quali la Svizzera (dove uscì il 19), la Francia (tra il 14 e il 15) e la Germania (14).
Curioso ciò che accadde in Italia: pur essendo la pubblicazione prevista ufficialmente per venerdì 16 giugno, già dalla mezzanotte del giovedì l'album risultò in vendita in vari negozi di tutto il Paese, tra cui il Virgin Megastore di piazza Duomo, a Milano, che aprì appositamente.
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🔥 «UN LIBRO MUSICALE» 🔥
Doppio CD composto da 15 successi rimasterizzati (contenuti nel CD1 HIStory Begins) più 13 canzoni inedite e 2 cover (incluse nel CD2 HIStory Continues), potremmo definire HIStory come il lavoro più intimo e personale del Re del Pop, diretta conseguenza delle false accuse di molestie su minore mosse nel 1993 dalla famiglia Chandler.
Si va dalla rabbia esplosiva di Scream, They Don't Care About Us, D.S., Money, This Time Around, 2 Bad e Tabloid Junkie alla struggente disperazione di Stranger in Moscow, Earth Song e Little Susie. Dalla dolce malinconia di You Are Not Alone e Childhood alla speranza finale di Smile e della title track.
Definito un «libro musicale» dallo stesso Jackson (da qui il Book I del titolo, a cui purtroppo non seguì mai un Book II), HIStory era stato inizialmente progettato come un classico greatest hits con l'aggiunta di qualche nuovo brano.
Ma vista la quantità di materiale inedito che MJ stava registrando in quegli anni (o che aveva già registrato per l'album Dangerous - si pensi ai capolavori They Don't Care About Us ed Earth Song), nonché la nota allergia di Michael alle raccolte (le trovo «noiose», confessò), si decise di riempire anche il secondo CD.
Fin troppo, come ci racconta il critico musicale Joseph Vogel nel seguente stralcio tratto dal suo bestseller Man in the Music - La vita creativa di Michael Jackson.
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🔥 TROPPI BRANI PER UN ALBUM SOLO 🔥
Quando finalmente tutte le canzoni furono completate (quattordici sulle circa quaranta o cinquanta a cui si era lavorato nel corso delle varie sessioni), Michael e il suo team si trovarono di fronte a un problema familiare: c'era troppo materiale per un CD solo.
Così, Bruce Swedien (deceduto il 16 novembre scorso, ndr) incaricò l'assistente John Van Nest di tagliarlo.
"Non fu un'impresa da poco, perché si trattava di togliere circa sette minuti da qualche parte", ricorda Van Nest.
"Riversai tutto su Sound Tools, il software che usavamo allora, e studiai ogni singola battuta di ogni canzone molto da vicino. Individuai delle parti in cui si potevano compattare di più i pezzi, e misi insieme un elenco di proposte.
La sera della masterizzazione, mi sistemarono in una stanza dello studio di Bernie Grundman con il mio Sound Tools, dove avrei dovuto 'trattare' con Michael per decidere che cosa tagliare.
Non dimenticherò mai quella serata... Michael arrivò e Bruce gli disse che avremmo dovuto tagliare una canzone intera o maneggiare le altre in modo che potessero entrare tutte nel CD. Lui scelse la seconda opzione.
Cominciai con la prima e feci ascoltare a Michael la mia versione tagliata. «Oh, no, non possiamo togliere proprio quello, è il pezzo che preferisco di più in tutto l'album!».
«Okay», dissi io, «proviamone un'altra». «Oh no, quelle quattro battute dobbiamo tenerle per forza!».
«Okay, allora proviamo con l'improvvisazione... perché non togliamo queste otto battute?». «Oh no, è la mia parte dell'improvvisazione preferita!».
Beh, avete capito. E nel frattempo, Jimmy Jam continuava a ripetere a Michael che queste nuove versioni erano fantastiche e che miglioravano davvero le cose.
Dopo circa cinque ore ce la facemmo. A quel punto, si saranno fatte le tre di notte e io ero sfinito".
🔥 LE VENDITE IN ITALIA E NEL MONDO 🔥
RispondiEliminaIn quanto al riscontro commerciale di HIStory, in Italia entrò alla numero 1 nella Superclassifica di Tv Sorrisi e Canzoni, rimanendovi 37 settimane e vendendo 270.000 copie solo nei suoi primi 6 mesi.
Un risultato già grandioso di per sé, ma ancora più rilevante se consideriamo il prezzo a cui fu rilasciato l'album: 65.000 lire, circa il doppio di un normale CD.
Oltre che in Italia, entrò alla numero 1 in molti altri Paesi, tra cui i tre principali mercati occidentali: UK, USA e Germania.
In Regno Unito vendette 100.000 copie in due giorni, affermandosi inoltre come il primo album di sempre a piazzare cinque singoli nella Top Ten: Scream (#3), You Are Not Alone (#1), Earth Song (#1), They Don't Care About Us (#4) e Stranger in Moscow (#4).
Negli Stati Uniti vendette invece 390.883 copie soltanto nella prima settimana: una cifra, quest'ultima, che ancora oggi rappresenta il miglior debutto americano per un album di Michael Jackson (ci andò vicino nell'eguagliarlo solo con This Is It, che entrò alla numero 1 vendendo circa 373.000 copie).
In totale, le vendite mondiali di HIStory risultano attualmente superiori alle 20 milioni di copie (dunque ai 40 milioni di pezzi, considerando singolarmente i due CD).
Cosa che lo rende il secondo disco multiplo di maggior successo di tutti i tempi, dopo The Wall dei Pink Floyd.
https://mjj.freeforumzone.com/d/11762088/-COLORE-B61001-16-Giugno-1995-COLORE-Nasce-l-album-HIStory-di-Michael-Jackson/discussione.aspx?a=2#last
EliminaBillie Jean scende dalla 12 alla 16 nella chart dei singoli internazionali in Malesia.
RispondiEliminawww.facebook.com/photo/?fbid=1597362829062160&set=pcb.15973628...
VALLONIA (Belgio francofono) - include Bruxelles
Top 200 Albums
#2 (4) Thriller
#8 (9) Bad
#18 (16) Dangerous
#25 (12) Michael Soundtrack
#27 (17) Off the Wall
#171 (97) The Essential Michael Jackson
Fonte: ultratop.be/fr/
FIANDRE (Belgio olandese)
Top 200 Albums
#4 (6) Thriller
#8 (12) Bad
#36 (48) Off the Wall
#59 (51) Dangerous
#61 (34) Michael Soundtrack
#127 (118) Number Ones
Fonte: ultratop.be/nl/
SVIZZERA
Top 100 Singles
#2 (3) Billie Jean
#9 (9) Beat It
#41 (NEW) Chicago
Top 100 Albums
#8 (8) Thriller
#12 (12) Bad
#46 (56) Dangerous
#73 (RE) Off the Wall
#91 (74) Number Ones
Fonte: hitparade.ch/
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SimoneMJJ
15/06/2026 17:09
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Classifiche & Vendite
FRANCIA
Top 200 Singles
#19 (21) Billie Jean
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#13 (7) Michael - Songs from the Motion Picture
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#39 (34) Billie Jean
A causa delle "catalogue rules", che impediscono agli album di età superiore ai 3 anni di tornare nella classifica principale, possiamo solo assaporare una parte del successo che Michael sta avendo in Francia. Gli album di catalogo competono nella Top Back Catalogue, che però è a pagamento.
Secondo Laurent Bouneau, direttore generale dei programmi di Skyrock FM ( x.com/Laurentbouneau?s=20 ), le posizioni della Top Back Catalogue per Michael sarebbero le seguenti:
#1 (1) Thriller - 6638 copie equivalenti
#2 (2) Bad - 3653
Fonti: snepmusique.com/
https://mjj.freeforumzone.com/d/11693095/Streaming-e-vendite-della-musica-di-Michael-Jackson/discussione.aspx/92
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