30 ANNI DI "THEY DONT'CARE ABOUT US",ATTUALE PIù CHE MAI..
Pubblicata il 31 Marzo 1996, il capolavoro They Don't Care About Us di Michael Jackson veniva pubblicato come quarto singolo del doppio album HIStory: Past, Present and Future, rilasciato nel giugno precedente.
Il Re del Pop aveva cominciato a lavorare sulla traccia già dal 1990, durante le sessioni per l'album Dangerous.
La sua intenzione era quella di comporre un brano dalle liriche aggressive il quale esprimesse la sua rabbia e indignazione nei confronti delle ingiustizie che i più deboli subivano ogni giorno nel mondo.
Le parole della canzone erano in concomitanza con una base ritmica tribale che sviluppò assieme a Matt Forger.
Quando, successivamente, Jackson e il suo team decisero di riprendere il brano per l'album HIStory, rielaborarono l'intero arrangiamento della prima demo registrata nel 1990.
Michael fece numerosissime prove con i suoi musicisti, arrivando ad ammassare oltre cento tracce sulle console.
L'ingegnere del suono Rob Hoffman, a proposito della lavorazione di They Don't Care about Us, disse:
«Michael voleva che la batteria avesse un certo attacco. Pretendeva che il suono ti picchiasse tutto attorno alla testa... Mi è toccato navigare attraverso milioni di suoni per avere quel groove. Solo la base percussiva occupava più di 20 tracce sul mixer!
Michael suonava e provava quel boom-boom-tak-tak per ore attraverso gli speaker, mentre nella testa scriveva il resto della canzone, compreso il testo».
Trevor Rabin, chitarrista della storica band Yes che suonò il pesante riff di intermezzo in They Don't Care About Us, ricordò: «Non ho mai visto così tante persone al lavoro durante una sessione di registrazione in vita mia».
Slash, che non necessita certo di presentazioni, fece da supporto per le restanti parti di chitarra, aggiungendo una venatura Hard Rock al pezzo che rimarca veementemente la durezza delle liriche e ne impreziosisce il sound.
L'assistente ingegnere del suono, Leslie Brathwaite, si espresse così in merito alla lavorazione del pezzo: «Fu tecnicamente un incubo, perché usammo credo quattro o cinque sintetizzatori da 48 tracce ognuno, collegati insieme solo per far suonare come si deve la canzone!»
POLEMICHE E CENSURA
Quando l'album HIStory fu pubblicato il 15 Giugno 1995, They Don't Care About Us creò scompiglio a causa di alcuni versi che vennero giudicati offensivi dalla comunità ebraica.
Le parole incriminate si trovano nella strofa: “Jew me / sue me / everybody do me / kick me / kike me / don't you black or white me”.
In particolare, “Jew me” e “Kike me” (“Dammi del giudeo” e “Dammi dell'ebreo”) destarono parecchio scalpore; seppur Michael, in un'intervista con Diane Sawyer, spiegò che il significato che lui voleva esprimere venne completamente stravolto, messo fuori contesto, e che non era assolutamente pensato per essere offensivo nei confronti di nessuna etnia e credo religioso.
Jackson, nel cantare quei versi in questa filastrocca percussiva anti-oppressione, vede se stesso come la vittima dei pregiudizi, ma la comunità ebraica e i media etichettarono le liriche come antisemitiche.
A seguito di questo polverone, fu costretto a porvi rimedio in sala di registrazione, coprendo con suoni elettronici le parole incriminate.
Musicalmente parlando, They Don't Care About Us non è solo una canzone che con impeto e rabbia sputa in faccia la verità agli oppressori dei popoli: è perfezione musicale in ogni sua cellula, una delle massime espressioni artistiche del Re del Pop.
L'unica nota dolente è che il testo, purtroppo, risulta più attuale che mai.
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Una delle mie preferite in assoluto.
RispondiElimina🎬 BIOPIC 'MICHAEL': PREVENDITE APERTE 🎬
RispondiEliminaThe Space e UCI hanno ufficialmente aperto le prevendite dei biglietti per Michael, il film di Michael Jackson nei cinema dal 22 aprile 2026.
Entrambe la catene multisala regaleranno un gadget esclusivo a coloro che acquisteranno il biglietto per il primo giorno di uscita: The Space uno speciale ticket da collezione, UCI un braccialetto dedicato al film.
Vi ricordiamo che alle ore 20:00 di stasera, 7 aprile 2026, la facciata della Rinascente di Milano verrà illuminata in omaggio al biopic. Un evento ufficiale approvato dalla Universal Music Italia.
Adoro la versione integrale,di piu di 7 minuti,dove gli Olodim sionano le percussioni con Michael che balla.
RispondiEliminaBello il Jackson in jeans
LORE
Idem!
EliminaAlla Premier del film a Berlino c erano Peince e Blanket.
RispondiEliminaEra una vita che non vedevo il piccolo Biji....ormai non piu piccolo.
Peccato che non c era anche Paris
LORE
Credo che Paris non sia venuta per via delle diatribe con L'estate....
Eliminahttps://www.badtaste.it/articoli/come-il-biopic-su-michael-jackson-le-prime-impressioni-dalle-anteprime-rivelano-un-film-elettrico
Eliminahttps://www.lacapitalenews.it/attualita/michael-jackson-il-biopic-della-discordia-il-nipote-jaafar-brilla-ma-la-figlia-paris-denuncia-gli-esecutori/
RispondiEliminaHo notato anch'io l'assenza di Paris, e ho notato anche il bel Jermaine che ha messo mano agli ultimi ritocchi per distruggere la sua faccia. Peccato, era così bello.
RispondiEliminaSuppongo che il film di MJ verrà doppiato nella lingua dei paesi dove sarà proiettato, quindi noi non sentiremo la voce di Jaafar che avrà cercato di imitarlo nel miglior modo possibile, ma sentiremo la voce di un doppiatore...va be', il fake del fake, più ci penso e più mi convinco che non andrò a vederlo.
RispondiEliminaZietta a volte nei multisala(tipo The Space o Uci Cinema)offrono la possibilità su certi titoli importanti di visionarli in lingua originale.
EliminaInfatti a Hrosseto ogni giorno c è una proiezione in lingua originale al The space.
EliminaPerò non essendo molto brillante in inglese andrò a vedere quella in italiano.
Sinceramente a vedere loro tutti che si atteggiano a grandi star mi infastidiscono un po.
Anche Jafar mi sa che si è un po troppo immedesimato.
Come sempre sono combattuta tra il dire: ecco che loro fanno i soldi sulla pelle di Michael.
Allo stesso tempo,sono felice che continuino a portare avanti tutto ciò che lui è stato,anche oltre la sua musica che sarà eterna!
Andrò a vederlo e cercherò di capire che sensazioni mi da.
Troppo forte è quel piccoletto bambino che mentre loro parlano sul palco,balla come un forsennato e lo devono portare via di forza. Troppo buffo
LORE
Si, è il nipote di Germaine, l'ho visto anch'io e mi è piaciuto assai!
RispondiEliminaJaafar è caruccio ma se la tira un po', è entrato nel personaggio e non riesce a toglierselo di dosso, il resto della famiglia approfitta dell'ultima occasione per un po' di visibilità ma io amo i fratelli Jackson e li guardo volentieri, peccato che non ci sia più Tito...
Piuttosto: che fine hanno fatto le sorelle?
L'unico che sta lì come un pesce fuor d'acqua è Blanket, il parente più stretto della Star, il figlioletto che porterà avanti la sua progenie.
Domani andrò al cinema e vediamo questo film.
RispondiEliminaLo voglio vedere anche se non so cosa aspettarmi...
Intanto vedendo qualche pezzetto ho gia sentito la solita vocina del doppiatore di Michael.
Va beh,domani vi dico
LORE
Siamo in trepidante attesa della Lore-review.
EliminaIo, se decidessi di andare andrò il 25, quindi sentirei volentieri cosa ne dice la Lore, cosi, nel caso di una sua stroncatura mi risparmierò una preziosa 10 euro.
Mandiamo la Lore in avanscoperta!
Ho scritto ieri un messaggio ma non so dove l ho scritto....la vecchiaia..
RispondiEliminaVediamo se Fabio lo pubblica e dove.
Non sono brava col giudizio sui film in generale.
Niente stroncatura,ma non ho fatto i salti d entusiasmo anche se Jafar è stato bravissimo ad interpretare Michael.
Coreografie ben eseguite,ma la storia è un Bignami della vita di Michael.
Molte cose non dette,lasciate intuire da immagini e da chi gia sapeva.
Comunque mi ha riacceso l amore e la nostalgia per Michael
Lui,meraviglioso e ineguagliabile!
La fine lascia prevedere ......non vi dico cosa
LORE
Si, diciamo che per i conoscitori della vita di Michael questo film è un'accozzaglia senza costrutto, chi invece non lo conosce, certo non imparerà gran che da questo film.
EliminaMa alla fine che significato ha raccontare la vita di una leggenda? è impossibile.