Il ricordo di Anjelica Huston: " Un bambino sincero e fragile"


Articolo di SILVIA BIZIO

"Michael era come uno sciamano capace di penetrare nei tuoi sogni. Un essere unico al mondo. E' morto di crepacuore". Così dice Anjelica Huston, che nel 1986 aveva lavorato con Michael Jackson nel cortometraggio in 3-D Captain Eo, diretto da Francis Ford Coppola e realizzato per Disneyland e DisneyWorld. Un film in cui la Huston interpretava una strega contro la quale Jackson, nel ruolo dell'eroe del titolo, si batteva salvando l'umanità. L'attrice, 58 anni, figlia del leggendario regista John Huston, aveva appena cominciato a riprendersi dal dolore per la scomparsa, lo scorso dicembre, del marito, lo scultore Robert Graham, quando ha saputo della morte di Jackson. "Un altro terribile lutto - dice, raggiunta nella sua casa di Venice - per lui nutrivo un affetto speciale."

Signora Huston, come ricorda Michael Jackson al tempo delle riprese di Captain Eo?
"Ricordo la prima volta che è arrivato sul set, alle cinque del mattino, era già truccato, bellissimo, un po' androgino, vagamente alieno. Ero strabiliata".

Lo conosceva già?
"No, lo avevo visto solo sui giornali o in tv. Ma di persona era diverso. Faceva impressione, in senso positivo intendo. Il modo in cui lavorava, la sua professionalità, il perfezionismo con cui studiava ed eseguiva ogni coreografia e canzone era ammirevole. Io dopo due ore di trucco cominciavo a spazientirmi, lui non batteva ciglio. Mi prendeva la mano e mi calmava subito".

A quel tempo Michael era una mega- superstar. Si notava?
"Eccome! Sul set disponeva di una gigantesca roulotte e veniva seguito da un avvocato, dal manager e da guardie del corpo. Aveva il suo chef personale, era come uno sceicco. Ogni giorno riceveva visite di star: il primo giorno di riprese venne a trovarlo Sofia Loren, poi Elizabeth Taylor e praticamente tutte le più grandi dive di quegli anni".

Diventaste amici?
"Si. Lui era molto dolce e timido. Mi invitava a pranzare nella sua roulotte, dove si divertiva a guardare in tv i cartoni animati. Per certi aspetti era, in effetti, come un bambino, cresciuto solo nel fisico, un vero Peter Pan, introverso ma anche eccentrico, elettrizzante, si caricava a mille davanti al pubblico".

Era bravo a recitare?
"All'inizio stentava a esprimere sentimenti come la rabbia, come se nel suo dna non esistesse quel gene. Sapeva invece esprimere il dolore e la tenerezza. Ricordo la mattina in cui, dopo una settimana di macchina da presa rivolta su di me, avremmo dovuto girare le sue scene, ed ero irritata perché aveva preteso che io, pur non essendo "in camera", recitassi le mie battute completamente truccata e vestita da strega. Eppure, nel momento in cui lui salì sulla piattaforma e cominciò a cantare e ballare, il mio cuore iniziò a battere forte, mi vennero i brividi. Una magia, una forza della natura. Un'esibizione di puro talento che non avevo mai visto prima".

Lo aveva rivisto di recente?
"Dopo Captain Eo l'ho incontrato solo di rado... Ma, ironia della sorte, l'ho visto circa un mese fa, per caso, nello studio del nostro dermatologo, Arnie Klein. Ci siamo abbracciati e ci siamo rinchiusi in una delle stanze dello studio a chiaccherare per un paio d'ore. Abbiamo parlato di quanto si era sentito umiliato con l'accusa di molestie sessuali. E del dispiacere per la perdita di Neverland, dove aveva vissuto tanti anni".

Cosa le disse?
"Ricordo le sue parole: 'Hanno rovinato il mio sogno. Avevo questo sogno, magari infantile e sciocco, di un luogo concepito per celebrare l'innocenza di quell'infanzia che non ho mai avuto, e me l'hanno tolto. Io amo i bambini, non potrei mai fare loro del male. Ho passato tutta la vita ad amarli e cercare di fare cose buone per loro. Una diffamazione, quella di aver fatto dal male a un minore, che mi spezza il cuore. Un dolore insostenibile, sono accuse ingiuste e terribili...'. Mentre diceva queste cose si mise a piangere. Lo strinsi tra le mie braccia. Era così magro e fragile..."

Le parlò dei progetti futuri?
"Mi disse che stava prepaparando i concerti di Londra. Gli dissi 'ti consiglio di non cancellare nemmeno una serata, se no ti massacrano'. Mi rispose 'lo so, per questo mi sto preparando al meglio, perché altrimenti non avrò più speranze di tornare e di farmi amare'. Era magro e pallido, ma con tutto il trucco che aveva, perfino per andare dal dermatologo, non si capiva cosa ci fosse sotto. Una cosa posso dire: si sentiva in lui tanto dolore per il passato e tanta ansia e incertezza per il futuro".

Cosa crede che davvero abbia ucciso Michael Jackson?
"Michael aveva il cuore a pezzi. Per questo è morto. Certo, con l'autopsia troveranno chissà quante cose, farmaci e così via. Ma la verità è che gli hanno spezzato il cuore".

Che eredità lascia?
"Michael ha cambiato il mondo. Ha cambiato tutto nella vita degli afroamericani, provando che non esiste barriera tra il bianco e il nero. Lui era davvero sia bianco che nero. Ci sono stati altri come Elvis Presley, ma mai come Michael Jackson. Aveva qualcosa di extraterrestre che nessun altro aveva, e nessun altro avrà mai".



Fonte: Repubblica

6 commenti:

  1. SONO FELICE DI LEGGERE ARTICOLI COME QUESTO XCHE' E' IL PENSIERO DI TUTTI NOI FAN KE L'HO ABBIAMO AMATO.ERA UN ANGELO KE NESSUNO HA SAPUTO RICONOSCERE ED IL SIGNORE SE L'E' RIPRESO X NN MERITAVAMO TANTA BONTA' COME QUELLA KE RIUSCIVA AD ESPRIMERE LUI. MICHAEL "I love so much"

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  2. questa intervista è stupenda e non fa altro che confermare la grandezza del RE.
    I LOVE MICHAEL!!!!!!!!

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  3. Michael mi dispiace tantissimo perchè ti hanno spezzato il cuore....Non ti preoccupare,quelli che ti hanno fatto del male pagheranno con l'Inferno eterno donato da Dio!!!E' proprio vero, persone come te non ce ne saranno mai piu'!!!Non ti dimentichero' mai.....

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  4. quanddo leggo queste interviste,le sue parole,le accuse che gli rivolgono mi si stringe il cuore dall'angoscia...sento il cuore in gola,non riesco apralare per lo sforzo di trattenere le lacrime...ha subito troppa invidia e gelosia, che alcune persone ancora non capiscono che angelo era, che persona fantastica, che uomo inimitabile...i love you michael...r.i.p.
    mi dispiace così tanto per lui...se io avessi subito ciò che è successo a lui non sarei sopravissuta una settimana...

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  5. Quest'intervista è fantastica...la mia preferita di tutte quelle du questo blog (insieme a quella di Lisa Marie). E' proprio come speravo....Io ho subito creduto (da quanddo l'ho saputo) che Michael Jackson non avrebbe mai potuto fare una cosa come molestare un bambino...Insomma, avete mai visto un bambino che molesta un altro bambino???!!!....
    Perchè Michael, come molta gente che ora sta leggendo le mie parole sa, era un bambino nell'anima...La sua anima (involontariamente) stava cercando di vivere quell'infanzia che gli era stata rubata...terribile, quando io ho saputo tutto quello che gli aveva fatto il padre (picchiarlo e frustarlo, terrorizzarlo la notte) e quello che avevano fatto i frtelli (ehm...fare sesso con le fidanzate nella sua stessa camera con lui SVEGLIO E COSCIENTE)ho pensato:- cos'ha fatto Michael di male per "meritarsi" tutto questo???? la risposta è NIENTE! Non avevano motivo di straziarlo...eppure...(un clamoroso esempio di come i più forti se la prendano sempre con i PIU' DEBOLI!)
    Ma comunque...mi sono persa troppo in particolari che...ho perso il filo! Ecco...Michael Joseph Jackson è stato pubblicamente dichiarato INNOCENTE!
    Lo sapevo da subito, io...come tanti (se non tutti) suoi fan....IO CI CREDEVO...e credo che Michael sia vivo nel cuore di chi (come me) ci crede...Ora sono felice di aver scritto queste cose(sono molto sollevata)
    Perchè sono stufa di commenti (banali) come: "TI AMO MICHAEL", "TI AMOOOO", o "SEI FANTASTICO AMORE MIOOOO" ...
    Certo, anch'io penso queste cose, ma si commenta per scrivere quello che si pensa al riguardo dell'argomento scritto sopra...mi sembra ovvio e sottinteso il "ti amo Michael".
    Beh, fate come volete, io quello che volevo "dire" l'ho "detto".
    Grazie dell'attenzione!

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  6. Ah, scusate se ri-disturbo,
    Vorrei rispondere a Cristina (1° commento)
    Sai, la penso come te....anche per me non lo meritavamo, era un angelo che Dio ha voluto riprendersi, perchè quaggiù (scusate l'ignoranza) era sprecato.
    E' bello poter trovare persone che la pensano come te...sono felice e...VI VOGLIO BENE!

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